«È perché non si muove» non è una spiegazione
Le lesioni da pressione si formano dove l'osso preme sulla pelle in una persona che non cambia posizione da sola. La frase più sentita dalle famiglie è «succede, non si muove». Non è una spiegazione: è esattamente la condizione che la struttura deve gestire.
In Svizzera le lesioni da decubito sono tra gli indicatori di qualità misurati nelle case per anziani: i dati esistono, potete chiederli.
Il primo stadio è reversibile: è lì che si agisce
Non aspettate la ferita aperta. Il primo segno è un arrossamento che non sbianca premendolo con un dito: la pelle è ancora integra e a quello stadio la lesione regredisce in pochi giorni con il solo scarico della pressione. Dopo, tra vescica, cratere e osso esposto, si parla di settimane o mesi.
Dove guardare, a ogni visita: sacro, talloni, anche, gomiti, orecchie, e sotto l'elastico degli occhialini dell'ossigeno. Chiedete espressamente di vedere i talloni — secondo punto più colpito e il più trascurato.
Cosa deve essere già stato fatto
- una valutazione del rischio all'entrata con scala validata (Braden o Norton), ripetuta a ogni cambiamento — chiedete il punteggio;
- un piano di riposizionamento scritto, di norma ogni 2-3 ore, con gli orari annotati;
- un materasso antidecubito adeguato al rischio (a pressione alternata per rischi alti);
- lo scarico dei talloni: cuscini sotto le gambe;
- l'ispezione quotidiana della pelle, documentata;
- la gestione dell'umidità: cambio tempestivo, pelle asciutta, crema barriera;
- la nutrizione: senza proteine e liquidi la pelle non ripara. Se perde peso, le due cose sono collegate — vedi non mangia più e perde peso.
Cosa chiedere per iscritto
- il punteggio di rischio attuale e all'entrata;
- la data di comparsa e chi l'ha rilevata;
- stadio, misura e foto datate: senza misure non si dimostra se migliora o peggiora;
- il piano di medicazione e chi l'ha stabilito — chiedete la valutazione di un'infermiera esperta in cure delle ferite;
- il tipo di materasso e perché quello;
- la scheda di riposizionamento degli ultimi sette giorni.
I segnali che qualcosa non funziona
- la lesione è comparsa e nessuno vi ha avvisato;
- nessun materasso antidecubito, o sgonfio;
- i talloni appoggiano sul letto;
- scheda di riposizionamento vuota o compilata tutta in una volta a fine turno;
- la ferita peggiora da settimane e la risposta resta «stiamo medicando»;
- odore, pus o febbre: è un'urgenza.
Se non cambia nulla
Chiedete per iscritto un incontro con la direzione e il responsabile delle cure. Senza seguito, il servizio indipendente di reclamo per la terza età consiglia gratuitamente e l'autorità cantonale di vigilanza può controllare.
Se serve un'alternativa
Aiuto Curalune (CHF 99) prepara entro 24 ore lavorative una selezione di 3-5 case per anziani compatibili, con le domande da fare — materassi antidecubito, personale, presenza infermieristica sulle 24 ore.
*Informazioni generali. Una lesione con odore, pus o febbre va valutata subito da un medico.*